DECRETO 27 gennaio 2006
Nomina degli ispettori preposti alla vigilanza sulle sostanze e
preparati pericolosi.
(G.U. Serie Generale n. 41 del 18 febbraio 2006)
IL MINISTRO DELLA SALUTE
Visto l'art. 28 del decreto legislativo 3 febbraio 1997, n. 52 di
attuazione della direttiva 92/32/CEE concernente classificazione,
imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65 di attuazione
delle direttive 1999/45/CE e 2001/60/CE relative alla
classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati
pericolosi;
Vista la circolare del Ministro della sanita' del 12 settembre
2000, n. 13 sull'attivita' di vigilanza nel settore delle sostanze
chimiche pericolose e dei relativi preparati, cooperazione tra
amministrazione centrale ed autorita' locali;
Vista la nota DGFDM/9/28793/I.S.h.c., del 23 settembre 2005, della
Direzione generale dei farmaci e dispositivi medici, di comunicazione
del personale in servizio presso la medesima direzione, interessato
alle attivita' ispettive;
Vista la nota DGVA.I/26978/P/I.5.h.c., del 21 luglio 2005, della
Direzione generale della sanita' veterinaria e degli alimenti, di
comunicazione del personale in servizio presso la medesima direzione,
interessato alle attivita' ispettive;
Vista la nota 34751/PRE 4 del 25 luglio 2005 dell'Istituto
superiore di sanita', di comunicazione del personale in servizio
presso il medesimo istituto, interessato alle attivita' ispettive;
Visto il decreto dirigenziale 28 luglio 2005, della Direzione
generale della prevenzione sanitaria, di costituzione del Gruppo
tecnico per la vigilanza delle sostanze e preparati pericolosi;
Considerata la necessita' di promuovere iniziative nell'ambito
delle politiche europee sulla implementazione di dispositivi
comunitari, con particolare riguardo alle attivita' del CLEEN -
Chemical Legislation European Enforcement Network;
Decreta:
Art. 1.
1. Le ispezioni delle realta' produttive, nonche' delle Unita'
dedite all'importazione di sostanze e preparati pericolosi e loro
articoli, sono effettuate da ispettori del Ministero della salute e
dell'Istituto superiore di sanita' ed, eventualmente, da esperti di
altre Amministrazioni pubbliche, inseriti nella seguente lista
nazionale:
dott. Alessi Mariano, dirigente medico, Ministero della salute;
dott. Attias Leonelo, ricercatore, Istituto superiore di sanita';
dott.ssa Apuzzo Germana, dirigente farmacista, Ministero della
salute;
dott.ssa Capasso Monica, dirigente farmacista, Ministero della
salute;
dott. Covino Lucio, dirigente farmacista, Ministero della salute;
dott. Consolino Antonio, dirigente chimico, Ministero della
salute;
dott. Chiavoni Marcello, dirigente farmacista, Ministero della
salute;
dott.ssa Cuomo Immacolata, dirigente farmacista, Ministero della
salute;
dott.ssa Quaresima Emma Teresa, dirigente chimico, Ministero
della salute;
dott.ssa Di Marzio Graziella, primo ricercatore, Istituto
superiore di sanita';
dott.ssa Di Prospero Fanghella Paola, primo ricercatore, Istituto
superiore di sanita';
dott.ssa Fornarelli Laura, ricercatore, Istituto superiore di
sanita';
dott.ssa Izzo Paola, ricercatore, Istituto superiore di sanita';
dott.ssa Marseglia Marisa, dirigente chimico, Ministero della
salute;
dott.ssa Perrone Raffaella, dirigente farmacista, Ministero della
salute;
dott. Pistolese Pietro, dirigente chimico, Ministero della
salute;
dott.ssa Ricci Vittoria, ricercatore, Istituto superiore di
sanita';
dott.ssa Rubbiani Maristella, primo ricercatore, Istituto
superiore di sanita';
dott. Secchi Stefano, dirigente chimico, Ministero della salute;
dott. Strincone Marco, chimico, Ministero dell'ambiente;
dott.ssa Terzulli Giuseppina, dirigente farmacista, Ministero
della salute;
dott.ssa Terracciano Maria, dirigente chimico, Ministero della
salute.
2. I predetti ispettori, in qualsiasi momento, possono procedere ad
ispezioni presso i luoghi di produzione, di deposito e vendita di
sostanze chimiche pericolose e loro preparati, richiedere dati,
informazioni e documenti e, ove sia necessario, prelevare campioni da
sottoporre ad analisi e valutazione presso i laboratori di propria
competenza.
3. La designazione ha la durata di un anno ed e' tacitamente
rinnovabile.
Articoli:
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